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Alla scoperta della Riserva Naturale Statale di Montedimezzo

Un luogo ideale per dei momenti di relax tra il verde, una riserva per tutta la famiglia, che fa incontrare ai bambini la natura e gli animali: la riserva naturale di Montedimezzo è una riserva MAB (Man And Biosphere) gestita in maniera eccellente dal Corpo Forestale di Stato.

Si trova a soli 30 minuti in auto dal Cipriani Park Hotel, nel territorio di Vastogirardi, in provincia di Isernia. Passeggiando tra le riserva verrai avvolto da un magico silenzio: sentirai solo il rumore dei tuoi passi e il canto degli uccelli, mentre vedrai da vicino animali come daini, cinghiali e cerbiatti, protetti da leggeri reticolati.

La fauna e la flora

L’incontaminato ambiente dell'Alto Molise permette a molte specie di mammiferi di vivere serene nella Riserva di Montedimezzo: cinghiali, lepri, tassi, caprioli, martore, donnole, faine, volpi e scoiattoli. Ma non solo: lo stato di conservazione delle cenosi forestali permette anche al lupo di frequentare questi luoghi. Tra gli uccelli, si possono ammirare le specie nidificanti boschive come il falco pecchiaiolo, la balia dal collare, la colombella, la tordela, il picchio maggiore e il picchio minore. A questi si aggiungono la poiana, il gufo, il barbagianni, la ghiandaia e molti passeracei.

Lupi della Maiella

La Riserva è interamente boscata: il soprassuolo è rappresentato dalla fustaia di cerro, nella fascia inferiore, e di faggio in quella superiore. La composizione floristica arborea è arricchita da numerose altre specie autoctone come l'acero di Lobelius, gli aceri montano, campestre e riccio, il carpino bianco, il frassino maggiore, il nocciolo, il sorbo degli uccellatori, il ciliegio, il pero ed il melo selvatici, il prugnolo e tante altre, importanti per l'alimentazione della fauna selvatica.

Il Centro visita Montedimezzo e il Museo naturalistico

Due punti per scoprire meglio il territorio: nella Riserva potrai trovare il Centro di visita e il museo naturalistico. Il centro è composto da diverse strutture: un'area faunistica dedicata alla fauna selvatica in difficoltà, due sale multimediali, un'area di sosta e una serie di sentieri dotati di segnaletica e riportati in cartografia. Il centro visita è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 16 con ingresso gratuito. Il Museo naturalistico si compone di tre sezioni: la raccolta di rocce, minerali e fossili inglobati nella pietra che datano l'emersione dal mare del territorio molisano; i legni della foresta di Montedimezzo e dell'Alto Molise nonché gli attrezzi forestali del passato e altri oggetti attinenti alla cultura e alla tradizione silvo-pastorale; la fauna locale tassidermizzata.

La storia della Riserva Naturale di Montedimezzo

Già dal 1200, Montedimezzo faceva parte del complesso forestale Montedimezzo-Feudozzo-Pennataro, di proprietà degli Angioini. Nel 1606 fu affidato ai Monaci Certosini di Napoli che lo conservarono fino al 1799 quando entrò a far parte del regio patrimonio di Casa Borbone diventando Reale Riserva di Caccia. Dall’Unità d’Italia venne affidata allo Stato.

Percorsi

La Riserva offre percorsi per tutta la famiglia e per coloro che amano esplorare la natura passeggiando tra i boschi.

Flora Montedimezzo

Percorso Colle San Biagio

Difficoltà: bassa
Lunghezza: 2060 metri (anello ridotto: 940 m)
Dislivello: quota partenza 925 m – quota d'arrivo 925 m (quota massima 965 m)
Durata: 1h e 50 min (anello ridotto: 50 min)
Circa 2060 metri di sentiero attrezzato, principalmente realizzato per essere reso accessibile anche alle persone con disabilità: il percorso Colle San Biagio si trova nella parte bassa della Riserva e si snoda ad anello nel bosco di Montedimezzo. Sul lato a valle del percorso è presente un corrimano di sicurezza con 32 tabelle informative che illustrano, anche in Braille, l'ecosistema, le notizie geologiche, storiche e naturalistiche del territorio. Gratuitamente sono a disposizione la guida in Braille, le audioguide e, per le persone con disabilità motorie, due elettroscooter per muoversi sul fondo migliorato del sentiero.

Percorso del Faione

Difficoltà: media
Lunghezza: circa 4700 m
Dislivello: quota partenza 960 m – quota d'arrivo 960 m (quota massima 1060 m)
Durata: 3 ore
Il percorso del Faione, che si snoda ad anello lungo sentieri dotati di segnaletica e riportati sulla carta dei sentieri, parte dall'area antistante il centro visite: permette di conoscere le formazioni forestali dell'area protetta fino ad arrivare al tratturo Celano-Foggia, l'antica strada d'erba, simbolo della "Civiltà della Transumanza". Lungo il tragitto è possibile ammirare uno degli alberi monumentali presenti in Molise, il faggio "Re Faione". Il percorso si conclude con la visita dei recinti faunistici e delle voliere che ospitano la fauna selvatica in difficoltà.

Per maggiori informazioni:
Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Isernia
Via Bellini 8/10 86170 Isernia
Tel. 0865/3935
Fax 0865/413491
E-mail utb.isernia@corpoforestale.it